Studio Legale Scarpellini

Azione di surroga INPS per Sinistro Stradale: chi paga?

L’azione di surroga INPS per sinistro stradale consiste nel diritto dell’ente previdenziale di recuperare dal responsabile civile e dalla sua assicurazione le indennità corrisposte al danneggiato, garantendo che il risarcimento complessivo non superi l’effettivo danno patrimoniale subito.

Quando una persona riporta lesioni a causa di un sinistro stradale, pur non arrivando ai casi estremi di invalidità, potrebbe vedersi costretto ad un periodo di inabilità, durante il quale non potrà svolgere l’attività lavorativa, subendo un danno patrimoniale, oltre al danno non patrimoniale (biologico, morale, esistenziale).

Al fine di riparare il danno patrimoniale, se la vittima lavora intervengono l’Inps e l’Inail (incidente avvenuto durante l’orario di lavoro o nel tragitto per raggiungere il posto di lavoro o per tornare alla propria abitazione) che provvedono a corrispondere al lavoratore infortunato una quota della retribuzione spettante, mentre l’altra è a carico del datore di lavoro.

L’avvocato Roberta Scarpellini ha seguito negli anni numerosi casi di incidenti stradali che hanno provocato lesioni gravi e gravissime ed è in grado di seguire i propri assistiti in tutte le pratiche connesse. Oltre ad essere un’esperta in materia di incidenti stradali mortali, l’avvocato Scarpellini ha anche fondato l’Associazione NEVRA per il riconoscimento del danno neuropatico, di cui è Presidente.

Hai subito lesioni gravi in un incidente stradale?

Lo studio legale Scarpellini ha maturato una specifica competenza nell’assistenza legale di chi ha subito lesioni gravi e gravissime e ti darà tutte le informazioni utili.

Per gestire correttamente un sinistro con lesioni gravi, è fondamentale comprendere come interagiscono i diversi attori istituzionali e quali sono i limiti temporali per l’esercizio dei diritti. La tabella seguente riassume gli aspetti procedurali e normativi essenziali per orientarsi tra indennità INPS e risarcimento assicurativo.

Concetto ChiaveCaratteristica PrincipaleDettaglio TecnicoVantaggio / Applicazione
Diritto di SurrogaRecupero somme erogateArt. 1916 Codice CivileEvita il cumulo di risarcimenti (duplicazione)
Prescrizione RCATermine standard circolazione2 anni dal sinistroMonitoraggio scadenze per evitare la perdita del diritto
Certificato MedicoObbligo di segnalazioneIndicazione responsabilità terziAttiva correttamente la procedura amministrativa INPS
Infortunio in ItinereCopertura INAIL specificaPercorso casa-lavoroTutela estesa anche fuori dall’orario d’ufficio
Fondo di GaranziaIntervento sussidiarioInabilità > 90gg o IP > 20%Copertura in caso di veicoli non assicurati o ignoti

Adempimenti del medico certificatore e dell’assicurazione

A seguito di un incidente stradale che ha causato lesioni gravi o gravissime, giocano un ruolo fondamentale le dichiarazioni del medico legale, del danneggiato e della compagnia assicuratrice.

Il medico legale è tenuto a segnalare, nel certificato di malattia, se si è di fronte ad un’infermità comportante incapacità lavorativa derivante da eventuale responsabilità di terzi.

La compagnia assicuratrice prima di provvedere alla liquidazione del danno è tenuta a richiedere al danneggiato una dichiarazione che attesti che egli non abbia diritto a prestazioni da parte dell’Inps (o di istituti che gestiscono assicurazioni sociali obbligatorie). Se il danneggiato dichiara di averne diritto, l’assicurazione è tenuta a darne comunicazione al competente ente di assicurazione sociale e potrà procedere alla liquidazione del danno solo previo accantonamento di una somma a valere sul complessivo risarcimento dovuto idonea a coprire il credito dell’ente per le prestazioni erogate o da erogare a qualsiasi titolo.

Trascorsi quarantacinque giorni dalla comunicazione, senza che l’ente di assicurazione sociale abbia dichiarato di volersi surrogare nei diritti del danneggiato, l’impresa di assicurazione potrà disporre la liquidazione definitiva in favore del danneggiato. L’ente di assicurazione sociale ha il diritto di richiedere al danneggiato le somme corrispondenti agli oneri sostenuti se il comportamento di quest’ultimo abbia pregiudicato l’azione di surrogazione.

Diritto di surroga dell’INPS: cos’è?

Con la surroga, l’Inps ha il diritto di recuperare le somme erogate alle vittime di incidenti stradali. Il Codice delle assicurazioni private stabilisce, a questo proposito, che le imprese di assicurazione Rc auto hanno l’obbligo di rimborsare all’Inps le spese sostenute per le prestazioni elargite al danneggiato. Nei casi di prestazione previdenziale o assistenziale determinata da un fatto illecito di terzi, la surroga consente di poter recuperare le somme versate, rivalendosi sui responsabili dell’incidente e sulle loro compagnie di assicurazione.

Art. 1916 Codice civile: spiegazione

Il diritto di surrogazione dell’assicuratore è sancito dall’articolo 1916 del Codice civile che stabilisce quanto segue:

  • “L’assicuratore che ha pagato l’indennità è surrogato, fino alla concorrenza dell’ammontare di essa, nei diritti dell’assicurato verso i terzi responsabili;
  • salvo il caso di dolo, la surrogazione non ha luogo se il danno è causato dai figli, dagli affiliati, dagli ascendenti, da altri parenti o da affini dell’assicurato stabilmente con lui conviventi o da domestici;
  • l’assicurato è responsabile verso l’assicuratore del pregiudizio arrecato al diritto di surrogazione;
  • le disposizioni dell’articolo si applicano anche alle assicurazioni contro gli infortuni sul lavoro e contro le disgrazie accidentali”.

Surroga Inps: termini di prescrizione

I termini di prescrizione del diritto di surroga dell’INPS variano a seconda dei seguenti casi:

  • infortuni che derivano da fatto illecito: 5 anni
  • sinistri causati dalla circolazione di veicoli di qualsiasi specie e sinistri a persone trasportate a titolo di amicizia e cortesia: 2 anni
  • sinistri alla persona, in caso di trasporto pubblico e privato: 1 anno
  • se l’assicurato ha dichiarato uno stato di infermità, con incapacità lavorativa, per colpa di terzi: 10 anni

Nei casi di sinistri cagionati da veicoli non identificatinon coperti da assicurazione, o assicurati presso un’impresa che si trovi in stato di liquidazione coatta amministrativa o vi venga posta successivamente (art. 19 della legge n.990/1969), il danno può essere risarcito dal Fondo di garanzia vittime della strada quando dal sinistro conseguano la morte o un’inabilità temporanea maggiore di 90 giorni o un’inabilità permanente superiore al 20%.

Surroga Inps: come funziona?

Come statuito con diverse sentenze dalla Corte di Cassazione sull’applicazione della compensatio lucri cum damno, «il risarcimento non può creare in favore del danneggiato una situazione migliore di quella in cui si sarebbe trovato se il fatto dannoso non fosse avvenuto, immettendo nel suo patrimonio un valore economico maggiore della differenza patrimoniale negativa indotta dall’illecito». Di conseguenza, la surroga dell’INPS trova un limite negli importi erogati e non può riguardare somme ulteriori.

Surroga INAIL: quando scatta

L’Inail copre le malattie professionali e tutti gli infortuni sul lavoro, incluso l’infortunio in itinere, che accade ai lavoratori fuori dall’azienda e durante il percorso di: andata e ritorno dal luogo di abitazione a quello di lavoro; che collega due luoghi di lavoro, in caso di lavoratore con più rapporti di lavoro; di andata e ritorno dal luogo di lavoro a quello di consumazione dei pasti, in mancanza di un servizio di mensa aziendale. Per recuperare le prestazioni erogate, l’Inail può agire sia nei confronti del conducente riconosciuto responsabile del sinistro stradale e dei danni da esso derivati, sia verso la sua assicurazione Rc auto.

Surroga e rivalsa, qual è la differenza?

Con la surroga la compagnia assicuratrice ha il diritto di ottenere dal terzo responsabile il recupero delle somme erogate al danneggiato a titolo di indennizzo, in conseguenza dell’incidente stradale.

La rivalsa è, invece, il diritto dell’assicuratore di richiedere al proprio assicurato il rimborso dei danni provocati in seguito a un incidente, nel caso in cui sia responsabile del sinistro. Si applica in alcuni casi specifici, come la guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di stupefacenti.

Incidente stradale con lesioni gravi o gravissime: affidati allo studio Scarpellini

Se hai subito lesioni gravi o gravissime in un incidente stradale ti consigliamo di rivolgerti ad un avvocato esperto in questa tipologia di sinistri. Il nostro studio aiuta le vittime della strada ad agire nelle sedi più appropriate per ottenere il riconoscimento dei propri diritti.

Sei una vittima di un incidente stradale?

Lo studio legale Scarpellini assiste da anni le vittime della strada e ha curato numerosi casi di sinistri stradali che hanno causato lesioni gravi o gravissime.

L’INPS può rivalersi anche sul danneggiato?

Sì, ma solo in circostanze particolari. In linea generale, l’INPS esercita il diritto di surroga nei confronti del responsabile civile e della sua compagnia assicurativa, non del danneggiato. Tuttavia, se il danneggiato adotta un comportamento che ostacola o vanifica la possibilità dell’INPS di esercitare tale diritto, ad esempio accettando il risarcimento dall’assicurazione del responsabile senza aver prima notificato o coinvolto l’INPS, l’ente può rivalersi direttamente su di lui per recuperare le somme erogate a titolo di indennità o prestazioni. Questo accade anche se, per colpa del danneggiato, l’INPS non riesce più ad agire efficacemente contro la compagnia assicurativa del terzo responsabile.
È quindi fondamentale non accettare alcuna liquidazione senza aver prima chiarito la propria posizione con l’INPS, soprattutto se si sono percepiti benefici economici legati all’evento traumatico.

È possibile opporsi all’azione di surroga dell’INPS?

No, non è possibile impedire l’azione di surroga se ne sussistono i presupposti legali. L’articolo 1916 del Codice civile riconosce infatti all’INPS (e ad altri enti assicurativi o previdenziali) il diritto automatico di surrogarsi nei diritti del danneggiato nei confronti del responsabile del danno. Tuttavia, il danneggiato può contestare l’entità delle somme richieste, qualora ritenga che siano state calcolate in modo errato, eccessivo o per prestazioni non effettivamente percepite.
In casi dubbi o complessi, è consigliabile rivolgersi a un avvocato esperto in sinistri stradali, in modo da verificare la correttezza dell’azione dell’INPS e tutelare i propri interessi in sede di trattativa o contenzioso.

Come viene calcolata la somma che l’INPS può richiedere?

L’importo che l’INPS può richiedere tramite surroga è strettamente limitato all’ammontare delle prestazioni effettivamente erogate al lavoratore danneggiato a causa dell’incidente stradale. Si tratta, ad esempio, di indennità di malattia, assegni temporanei, o altre forme di trattamento previdenziale riconducibili al sinistro. Non rientrano nella surroga le somme relative a danni morali, biologici, esistenziali o patrimoniali generici, che spettano invece al danneggiato come parte autonoma del risarcimento. La giurisprudenza conferma che l’INPS non può trarre vantaggio economico dall’illecito, ma può solo recuperare quanto speso. È quindi importante distinguere tra le voci risarcitorie spettanti alla vittima e quelle che, invece, possono essere oggetto di surroga da parte dell’ente previdenziale.

L’INPS può richiedere i soldi direttamente a me se sono il danneggiato?

La surroga INPS si rivolge prioritariamente al responsabile del sinistro e alla sua compagnia assicurativa. Tuttavia, il danneggiato può essere chiamato a rispondere qualora il suo comportamento (come l’accettazione di una transazione tombale senza riserve) pregiudichi il diritto di recupero dell’ente, rendendolo responsabile del danno arrecato alla surroga.

Quali voci di danno non possono essere toccate dalla surroga INPS?

L’azione dell’ente previdenziale è limitata esclusivamente al danno patrimoniale coperto dalle prestazioni erogate (es. indennità di malattia). Restano integralmente a disposizione del danneggiato le somme relative al danno non patrimoniale, ovvero le componenti biologiche, morali ed esistenziali, che non hanno natura previdenziale.

Quanto tempo ha l’assicurazione per pagare dopo la segnalazione all’INPS?

Una volta che l’assicurazione comunica all’ente la presenza di prestazioni previdenziali, deve attendere 45 giorni. Se entro questo termine l’INPS non dichiara formalmente di volersi surrogare, la compagnia può procedere alla liquidazione definitiva direttamente nelle mani del danneggiato, previo accantonamento delle somme cautelative.

Cosa succede se l’incidente è avvenuto mentre andavo al lavoro?

In questo caso si configura l’infortunio “in itinere” e interviene l’INAIL anziché l’INPS. L’INAIL copre l’intero percorso tra abitazione e luogo di lavoro (o tra due luoghi di lavoro) e dispone di un diritto di surroga analogo a quello dell’INPS per recuperare le spese sostenute dal responsabile civile.

Immagine di Avv. Roberta Scarpellini

Avv. Roberta Scarpellini

L'Avvocato Roberta Scarpellini è specializzata nella negoziazione stragiudiziale e giudiziale per garantire il giusto risarcimento alle vittime di incidenti stradali con lesioni gravi, gravissime e mortali. È anche Presidente dell'Associazione NEVRA, che si focalizza sul riconoscimento medico-legale del danno neuropatico. Lo studio legale Scarpellini offre assistenza completa, dalla valutazione dei danni alla trattativa per il risarcimento, assicurando un'approfondita tutela legale e giuridica per i suoi assistiti.

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